CARATTERISTICHE DEL LEGNO

    Il legno è una materia prima ricavata dagli alberi che sono degli organismi viventi formati da aggregazioni di cellule.

    Anche dopo molti anni dall’abbattimento il legno mantiene la sua igroscopicità e continua a scambiare umidità con l’atmosfera circostante variando le sue dimensioni e molte delle sue caratteristiche fisico-meccaniche in funzione del suo contenuto di umidità.

    Generalmente si fa riferimento a tre diverse condizioni di umidità per la valutazione della massa volumetrica del legname:

    • STATO FRESCO Appena dopo il taglio, e quindi in condizioni di umidità uguali o superiori al punto di saturazione delle pareti cellulari del legno stesso
    • STATO NORMALE Con umidità variabile tra il 12% e il 15%
    • STATO ANIDRO Corrispondente ad u=0% raggiungibile solo in laboratorio mediante essiccazione in stufa ventilata o ad altra idonea apparecchiatura

    Va ribadito che la stagionatura del legno non ha il compito di eliminare completamente l’umidità presente in esso, ma solo di bilanciarla con quella atmosferica

    La stagionatura o essiccazione del legno comporta una diminuzione delle dimensioni dei manufatti e quindi un ritiro. Tale variazione dimensionale è fortemente direzionale, in particolare da stato fresco ( u>35% ) allo stato anidro ( u=0% ) la variazione di dimensione espressa in termini percentuali rispetto a quella originaria assume i seguenti valori:

    • IN DIREZIONE ASSIALE < 1%
    • IN DIREZIONE RADIALE 3% <ritiro< 6%
    • IN DIREZIONE TANGENZIALE 5% <ritiro< 12%

    Il ritiro rimane comunque un fenomeno reversibile, in caso di mutamento delle condizioni igroscopiche dell’aria (AUMENTO DELL’UMIDITA’) il legno aumenta le proprie dimensioni

    Tabelle Prestazionali

    Cliccando sull’icona qui sotto potrete visionare le classi di resistenza delle varie tipologie di legno